1000 Km di Monza 1965

La Cronaca della Gara

1000 Km di Monza 1965

1000 Km di Monza 1965, un passaggio sulla pista sopraelevata

L’edizione del 1965 della 1000 km di Monza (valida per il Campionato Internazionale Costruttori) rappresenta una pietra miliare per l’Autodromo nazionale. È l’anno in cui la gara viene ripristinata sulla classica distanza dei 1000 km sfruttando il circuito completo da 10,1 km, caratterizzato dalle impegnative curve sopraelevate velocistiche.

La vigilia è accesa dal duello ravvicinato in qualifica tra le scuderie ufficiali. La neonata Ferrari 275 P2 della SEFAC guidata da Mike Parkes conquista la pole position per appena un decimo di secondo sulla gemella 330 P2 di John Surtees. La temibile compagine della Shelby American Inc., schierata con le Ford GT40, si trova invece a inseguire il travolgente ritmo impresso dai prototipi di Maranello sul tracciato brianzolo.

In gara la Ferrari impone fin da subito la propria superiorità sul passo. Nonostante i tentativi di rimonta della Ford GT40 affidata a Bruce McLaren e Ken Miles, il duo Parkes-Guichet mantiene saldamente la leadership della corsa. La manifestazione viene purtroppo segnata dal tragico incidente mortale del pilota svizzero Tommy Spychiger, uscito di strada alla curva Parabolica mentre si trovava al volante della Ferrari 365 P2 del team Scuderia Filipinetti. Al traguardo, dopo 100 tornate totali, la Ferrari celebra una straordinaria doppietta con l’equipaggio Parkes/Guichet davanti a Surtees/Scarfiotti, staccando la prima Ford inseguitrice di ben 4 giri.

Classifica Generale

La classifica finale ufficiale e completa al termine dei 100 giri sull’Autodromo Nazionale di Monza:

Pos. Piloti Vettura / Modello Giri Classe / Status / Causa Ritiro
1 63 Parkes / Guichet Ferrari 275 P2 100 P+2.0
2 60 Surtees / Scarfiotti Ferrari 330 P2 100 P+2.0
3 69 Miles / McLaren Ford GT40 96 P+2.0
4 36 Pon / Slotemaker Porsche 904 GTS 92 GT2.0
5 64 Noblet / Casoni Iso Grifo A3C Chevrolet 92 P+2.0
6 76 Ireland / Salmon Ferrari 250 LM 91 P+2.0
7 25 Bussinello / de Adamich Alfa Romeo Giulia TZ2 90 GT1.6
8 48 Bondurant / Grant Shelby Cobra Daytona Coupe 89 GT+3.0
9 49 Sears / Whitmore Shelby Cobra Daytona Coupe 89 GT+3.0
10 71 Sigala / Taramazzo Ferrari 250 LM 89 P+2.0
11 42 Nember / Bonomi Ferrari 250 GTO 64 88 GT3.0
12 51 Sparrow / Dangerfield Shelby Cobra roadster 87 GT+3.0
13 65 Finiguerra / Fraissinet Iso Grifo A3C Chevrolet 87 P+2.0
14 29 Rava / “Kim” Alfa Romeo Giulia TZ 86 GT1.6
15 30 Parmigiani / Deserti Alfa Romeo Giulia TZ 86 GT1.6
16 27 Nabokov / Manfredini Alfa Romeo Giulia TZ 86 GT1.6
17 31 Panepinto / Facetti Alfa Romeo Giulia TZ 83 GT1.6
18 57 Arcioni / “Geki” Alfa Romeo Giulia Sprint GTA 70 P1.6
DNF 68 Amon / Maglioli Ford GT40 76 Sospensione
DNF 35 Calderari / Calderari Porsche 904 GTS 66 Withdrawn
DNF 41 Boller / Spoerry Ferrari 250 GTO 62 Withdrawn
DNF 26 Sala / Pianta Alfa Romeo Giulia TZ 58 Motore
DNF 73 Mairesse / Bianchi Ferrari 250 LM 42 Sterzo
DNF 66 Müller / Spychiger Ferrari 365 P2 33 Incidente fatale
DNF 54 Brambilla / Selva Aguzzoli Condor Alfa Romeo 31 Testacoda
DNF 28 Cacciandra / Della Beffa Alfa Romeo Giulia TZ 24 Motore
DNF 56 Zuccoli / Zeccoli Alfa Romeo Giulia Sprint GTA 19 Motore
DNF 46 Caillet / Wicky Jaguar E-type 18 Motore/Sospensione
DNF 72 Soisbault / Langlois van Ophem Ferrari 250 LM 17 Cambio
DNF 62 Bandini / Vaccarella Ferrari 330 P2 9 Sospensione
DNF 67 Bonnier / Piper Ferrari 330 P 9 Perdita carburante
DNF 77 Gosselin / Franck Ferrari 250 LM 4 Motore
DNF 53 Baghetti / Biscaldi Ferrari Dino 166 P 1 Motore