Gran Premio d'Italia di Formula 1

Gran Premio d'Italia di Formula 1, Monza 1972

Gran Premio d'Italia 1972 - XLIII Gran Premio d'Italia di Formula 1
Autodromo di Monza, 10 settembre 1972
Lunghezza pista Km 5,850
Gara di 55 giri (km 321,750)

Schieramento di partenza
Starting grid

Ickx Amon
Ferrari 312 B 2  Matra-Simca MS
1'35"65  1'35"69
Stewart Regazzoni
Tyrrell 005 Ferrari 312 B 2
1'35"79  1'35"83
Hulme  E. Fittipaldi
McLaren M 19 C  Lotus JPS 72 D
1'35"97  1'36"29
Andretti  Revson
Ferrari 312 B2  McLaren M 19 C
1'36"32  1'36"42
Hailwood Wisell
Surtees TS 9 B  BRM P 160 C
1'36"50  1'36"68
Reutemann Gethin
Brabham BT 37  BRM P 160 C
1'37"12  1'37"21
G. Hill  Cévert
Brabham BT 37  Tyrrell 005
1'37"3  1'37"69
W. Fittipaldi  Beltoise
Brabham BT 37  BRM P 180
1'37"82  1'37"86
Ganley  Pace
BRM P 160 C  March 711
1'37"91  1'37"98
Surtees  Lauda
Surtees TS 15 March 721 G
1'38"31  1'38"52
De Adamich Schenken
Surtees TS 9 B  Surtees TS 9 B
1'38"60  1'38"61
Galli  Peterson
Tecno PA 123-3 March 721 G
1'38"64  1'38"70
  Beuttler
  March 721 G
  1'39"73


Ordine di arrivo - Final standing

1 Fittipaldi Lotus JPS 72 D  1h.29'58"4/10  giri 55
2 Hailwood Surtees TS 9 8 1h.30'12"9/10  » 55
3 Hulme McLaren M 19 C 1h.30'22"2/10 » 55
4 Revson McLaren M 19 C  1h.30'34"1/10  » 55
5 G. Hill Brabham BT 37  1h.31'04"  » 55
6 Gethin BRM P 160 C 1h.31'20"3/10  » 55
7 Andretti Ferrari 312 B 2    » 54
8 Beltoise BRM P 180    » 54
9 Peterson March 721 G   » 54
10 Beuttler March 721 G    » 54
11 Ganley BRM P 160 C    » 52
12 Wissell BRM P 160 C    » 51
13 Lauda March 721 G   » 50

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Media del vincitore Average speed
211,312 km/h.

Giro più veloce - Fastest lap
il 44° di lckx in 1'36"3 alla media di 215,887 km/h.

Ritirati - Drivers retired
Stewart (l° giro), Galli (7°), Cévert (14°), Reutemann (15°), Pace (17°), Regazzoni (17°), Surtees (20°), Fittipaldi (20°), Schenken (21°), De Adamich (34°), Amon (38°), Ickx (46°).

Cronaca
Alla vigilia del Gran Premio d'Italia Emerson Fittipaldi si trovava ad un passo dalla conquista del titolo mondiale di formula uno. Durante la stagione aveva vinto ben quattro Gran Premi: Spagna, Belgio, Inghilterra ed Austria ed era in testa alla classifica con 52 punti. I più immediati inseguitori erano Stewart e Hulme distanziati però di 27 punti da "el rato". Emerson quell'anno era al volante della Lotus 72D, una vettura molto simile a quella che due anni prima aveva permesso a Rindt di aggiudicarsi il campionato. La caratteristica principale della Lotus era ancora il baricentro molto basso ma anche una costruzione generale più solida che aveva portato il peso della vettura da 530 a 550 Kg. Colin Chapman, dopo la morte di Rindt, fu ampiamente criticato ed allora corse presto ai ripari usando materiali più resistenti.
Poche le novità tra le altre vetture. La Tyrrell 005 ebbe problemi di assetto per buona parte della stagione mentre la McLaren, sponsorizzata dalla Yardley, si comportò dignitosamente anche perché usò praticamente la vettura dell'anno precedente. Anche la Brabham, acquistata da Bernie Ecclestone, diede poche soddisfazione ai tre piloti del team: Graham Hill, Carlos Reutemann e Wilson Fittipaldi, fratello di Emerson.
La Ferrari invece si presentò a Monza con la rinnovata 312 B3. Alla guida, oltre che ad Ickx e Regazzoni, anche Mario Andretti. La nuova vettura del cavallino partiva tra le favorite, soprattutto dopo le prove di qualificazione che videro il pilota belga conquistare pole position. Il 1972 presentava però una novità ben più importante: era infatti la prima volta che a Monza si correva il Gran Premio dopo l'introduzione di due nuove chicane. Queste furono realizzate per limitare la velocità delle vetture ma soprattutto per evitare la formazione di "gruppi" di autovetture l'una nella scia dell'altra. Alcuni piloti come Andretti e Surtees contestarono però il nuovo disegno della pista. Prima della partenza nel team Lotus si temette che Fittipaldi non potesse prendere il via; a mezz'ora dalla partenza, infatti, i meccanici si accorsero che per una perdita del serbatoio l'abitacolo si era completamente allagato di benzina. Ma i meccanici fecero il miracolo ed in venti minuti cambiarono il serbatoio ed asciugarono tutto. Al via della gara si portò in testa Ickx mentre Stewart era costretto subito al ritiro per la rottura della frizione. Dopo il primo giro la classifica era la seguente : Ickx, Regazzoni, Fittipaldi, Andretti, Amor ed Hailwood. Al 13° giro Regazzoni passò al comando ma pochi secondi dopo fu costretto al ritiro a causa di un incidente alla variante Ascari con Carlo Pace. Ickx tornò così al comando, sempre seguita da Fittipaldi; la gara si decise a quattro giri dal termine poiché Ickx, dominatore assoluto della gara, era costretto al ritiro per noie all'impianto elettrico. Per Emerson Fittipaldi era arrivata così la vittoria del Gran Premio e del mondiale piloti. Era il primo campione brasiliano e, con i suoi 25 anni, il più giovane campione del mondo nella storia della formula uno.

Video

 

 

 

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