Blancpain

I grandi numeri del Blancpain GT Series Endurance

Dal suo lancio nel 2011, il Blancpain GT Series Endurance Cup si è affermato come il campionato GT3 più competitivo d'Europa. Originariamente noto come Blancpain Endurance Series, il campionato si è guadagnato la sua reputazione grazie a corpose griglie, a un'ampia varietà di vetture e ad un alto livello di competizione in pista. La stagione 2019 sarà il nono anno di competizione dell'Endurance Cup, che insieme al Blancpain GT World Challenge Europe Sprint rappresenta metà del programma Blancpain GT Series. Guardando la lista degli iscritti ad ogni evento ci si può aspettare di vedere più di 50 auto, con vetture "factory" dei più grandi marchi nel motorsport. La lista degli iscritti è ancora più impressionante nella Total 24 Hours di Spa, con ben 70 vetture che affrontano la gara GT3 più importante al mondo.

Queste sono alcune delle principali statistiche e record dell'Endurance Cup da tenere a mente mentre sta per iniziare il campionato 2019.

Otto stagioni
In queste otto stagioni il calendario Endurance è stato straordinariamente stabile per quella che è una serie relativamente giovane. La gara di apertura del campionato, stagione 2011, si è sempre disputata a Monza nella seconda metà di aprile. Come la Total 24 Hours of Spa è rsempre stata disputata alla fine di luglio. La stagione 2012 del campionato Endurance è stata disputata a Monza, Silverstone, Circuit Paul Ricard e Spa. Questa stessa successione di circuiti è rimasta invariata fino ad oggi. Il 2012 ha visto il Nürburgring come quinto appuntamento del campionato mentre un sesto evento si è svolto al Circuito de Navarra (l'unica volta che il calendario Endurance si è disputato su sei gare). Il Nürburgring è rimasto in calendario come quinta e ultima gara dal 2013 al 2016, poi scambiato nel 2017 con il Circuit de Barcelona-Catalunya, l'ex sede della Sprint Cup, per formare l'odierno il calendario. La gara inaugurale di Monza ha visto la partecipazione di 37 vetture, 32 delle quali hanno preso il via. La struttura delle classi era molto simile a quella attuale, con i piloti delle vetture GT3 divisi nelle classi Pro, Pro-Am e Gentlemen Trophy. Quest'ultima è stata rinominata in Am Cup, mentre nel 2018 è stata aggiunta la Silver Cup. Solo nella prima stagione con le GT3 vi erano le vetture GT4. Dal 2012, il campionato è stato composto esclusuvamente dalle vetture GT3, e dalle vetture in verione Cup inserite nella classe 'Groupe National' a Spa. Molti piloti che hanno gareggiato a Monza nel 2011 facevano ancora parte della serie per la sua ultima gara al Circuit de Barcelona-Catalunya dello scorso anno, e molti saranno in grado di competere ancora nel 2019. Questo gruppo comprende Markus Palttala, Maxime Martin e Alex Buncombe, anche se un solo pilota ha preso parte ad ogni evento dal lancio della serie. Anche un certo numero di squadre sono presenti nel campionato sino dalla primissima gara: il Team Audi WRT, AF Corse, il Team RJN e il Auto Sport Promotion (ora AKKA ASP Team) hanno gareggiato a Monza nel 2011 e partecipano ancora nell'Endurance. WRT e AF Corse hanno preso parte a tutti le gare Endurance, mentre RJN e AKKA ASP non hanno preso parte solo a pochi round.
La stagione inaugurale della competizione vide Gregory Franchi e il belga Audi Club Team WRT vincitori dei titoli piloti e squadre. La stessa combinazione pilota-team ha anche conquistato la vittoria nella Total 24 Hours of Spa, dove Timo Scheider e Mattias Ekström hanno affiancato Franchi alla guida della vincente Audi R8 LMS.

Vincere: non è facile
Il livello dei concorrenti negli eventi Endurance è aumentato ogni anno dal 2011, rendendo il trofeo per il vincitore assoluto sempre più ambito. Ciò è dimostrato dal fatto che, nelle ultime due stagioni, ci sono stati ben nove vincitori diversi su 10 eventi. In effetti, durante la stagione 2018 le gare hanno visto tutti vincitori diversi, per la prima volta della serie. E' diventato quasi impossibile riuscire a vincere un gran numero di gare, e  sempre più difficile andare su più podi. Guardando la stagione 2018, 13 equipaggi diversi sono finiti sul podio in tutte e cinque gare. Con questo in mente, ecco un fatto che non dovrebbe essere una sorpresa: gli unici due equipaggi che hanno raggiunto il podio più di una volta nel 2018 - il # 4 Black Falcon Mercedes-AMG e l'# 88 AKKA ASP Mercedes-AMG - sono finit1 primo e secondo nella classifica finale dell'Endurance. Anche nelle altre classi non è mancata la concorrenza. In entrambe le categorie Pro-Am e Silver Cup ci sono stati quattro vincitori in cinque gare nel 2018, mentre la Coppa Am ha visto tre diversi vincitori. Tutti i titoli di classe sono stati incerti fino alla fine, in particolare il Pro-Am e il Silver Cup.

Il gioco dei numeri
Quando si tratta di vittorie assolute, il pilota di maggior successo fino ad oggi è Maxime Martin. L'asso belga ha trionfato sei volte, la sua prima vittoria è arrivata a Magny-Cours nel 2011 e la più recente nel 2016 alla Total 24 Hours of Spa.
Tutte le vittorie di Martin sono arrivate su vetture BMW, anche se ora sta cercando di incrementarle come pilota della Aston Martin. È interessante notare che solo tre piloti hanno vinto gare Endurance con più marchi: Yelmer Buurman (BMW e Mercedes-AMG) Frederic Makowiecki (McLaren & Aston Martin) e Cesar Ramos (Audi & Ferrari). Gli ex compagni di squadra di Martin, Bas Leinders e Markus Palttala, sono a quota cinque, mentre Shane van Gisbergen e Rob Bell ne hanno quattro. Di questi piloti, solo Palttala è rimasto in attività fino alla stagione 2018. Ottenere la vittoria non è certamente più facile nella categoria Pro-Am, dove oltre 70 piloti sono saliti sul gradino più alto del podio dal 2011. Tra questi, i più vincenti sono Niek Hommerson e Louis Machiels, che come compagni di squadra hanno ottenuto sei vittorie. Hommerson e Machiels sono tra i concorrenti Pro-Am più esperti della serie. Stephane Ortelli è il pilota con il maggior numero di podi dell'Endurance. Il pilota monegasco è andato sul podio ben dodici volte, una volta in più rispetto al suo ex compagno di squadra Laurens Vanthoor. Tre piloti sono al terzo posto, con Martin, Palttala e Christopher Mies a quota 10. In totale, oltre 150 piloti sono saliti sul podio durante gli eventi Endurance, oltre la metà saliti più volte. Ortelli detiene anche il record delle partecipazioni Endurance, essendo stato presente per tutti e 41 gli eventi sulla storia combinata della serie Endurance Blancpain e Endurance Cup. Alex Buncombe è il secondo con 39 partecipazioni, con Andy Soucek e Frank Stippler terzi con 31. Tutti e quattro sono stati i vincitori nella serie; Ortelli e Buncombe sono stati entrambi campioni, mentre Ortelli e Stippler sono stati vincitori della Total 24 Hours of Spa. Il record di partecipazioni per un pilota non professionista è detenuto da Jean-Luc Beaubelique. Il francese ha disputato 30 gare Endurance - tante quante Mies e una in più di Martin - ed partecipato ad almeno un evento a stagione, ad eccezione del 2014. Beaubelique ha conquistato il titolo nella categoria Gentlemen Trophy ( ora Am Cup) nella stagione Endurance 2013.

Età? È solo un numero
C'è sempre stata una grande partecipazione di piloti di differenti età nel Blancpain GT Series. Questo è particolarmente vero per gli eventi Endurance, in cui aspiranti giovani, professionisti affermati e gentlemen hanno condiviso la stessa gliglia.
Come regola generale, la classe Pro tende a mettere in evidenza i piloti tra i venti ei trent'anni, la categoria Silver Cup attira i giovani tra i ventenni e gli ultimi anni dell'adolescenza, mentre le classi Pro-Am e Am Cup spesso includono i piloti sulla quarantina, cinquanta e anche sessanta. Questo si è ripetuto ancora una volta nel 2018, quando i concorrenti più anziani nella Endurance Cup erano dei primi anni '60. Questo gruppo comprendeva l'ex asso di gran premio Riccardo Patrese, che all'età di 64 anni è tornato indietro negli anni per correre la Total 24 Hours of Spa. Dall'altra parte, c'erano una manciata di giovani piloti nati dopo il Millennio che ha gareggiato la scorsa stagione. Nyls Stievenart, è stato il concorrente più giovane sulla griglia. Sfogliando la storia della serie, il più vecchio pilota a vincere una gara Endurance è stato Gianluca Roda. L'italiano aveva 51 anni quando ha trionfato nella prima gara di Monza nel 2011, stabilendo un record che sarà molto difficile da battere. Roda è l'unico pilota con più di 50 anni a conquistare una vittoria, ma nonostante il livello crescente di competizione, l'età non deve essere un ostacolo al successo. Il record per il più giovane vincitore Endurance è stato battuto nel 2018. Trionfando alla Total 24 Hours of Spa del 2013, l'asso della Mercedes-AMG Maxi Buhk deteneva il titolo di più giovane vincitore con 20 anni e sette mesi. Questo record è stato battuto dal pilota Audi Dries Vanthoor, che ha vinto a Monza nel 2018, solo due giorni dopo il suo ventesimo compleanno. Se il risultato di Vanthoor deve essere battuto, quasi certamente sarà necessario un adolescente per ottenere la vittoria definitiva in un evento della serie GT Blancpain. 
Quello che possiamo prevedere è un'altra stagione estremamente competitiva delle gare di Endurance Cup. Potremmo vedere più di 13 equipaggi sul podio nel 2019? Guardando le statistiche e il modo in cui la serie si è sviluppata negli ultimi anni, non ci scommetteremmo contro.

Calendario Blancpain GT Series Endurance Cup:
    Circuit Paul Ricard - Official Test Days – 13-14 March 2019
    Monza – Round 1 – 13-14 April 2019
    Silverstone – Round 2 – 11-12 May 2019
    Circuit Paul Ricard 1000km – Round 3 – 31 May – 1 June 2019
    Total 24 Hours of Spa – Round 4 – 25-28 July 2019
    Barcelona – Round 5 – 28-29 September 2019

traduzione di Paolo Brambilla

 

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